Informazioni per i media
15 milioni di pagine di oltre 200 testate giornalistiche svizzere disponibili online
La piattaforma per i giornali digitalizzati e-newspaperarchives.ch raggiunge un’altra pietra miliare: 15 milioni di pagine di oltre 200 testate giornalistiche svizzere sono state digitalizzate e possono essere consultate online. I più antichi giornali disponibili risalgono al 1692. La collezione cresce costantemente grazie all’inserimento di nuovi giornali ededizioni già presenti.
Gabriel Grossert sarà il nuovo responsabile del Centre Dürrenmatt Neuchâtel
La Biblioteca nazionale svizzera ha nominato Gabriel Grossert nuovo responsabile del Centre Dürrenmatt Neuchâtel (CDN). Entrerà in carica il 1° gennaio 2026, succedendo a Madeleine Betschart, che andrà in pensione alla fine dell’anno.
Lucas Marco Gisi assumerà la direzione dell’Archivio svizzero di letteratura
La Biblioteca nazionale svizzera ha nominato il dottore in letteratura Lucas Marco Gisi alla guida dell’Archivio svizzero di letteratura. Entrerà in carica il 1° gennaio 2026 come successore di Irmgard Wirtz Eybl, che dirige l’Archivio dal 2006 e andrà in pensione alla fine dell’anno.
Swiss Press Photo 25: le migliori foto della stampa elvetica in mostra alla Biblioteca nazionale svizzera
Quali temi hanno tenuto banco nel 2024? Dal 3 luglio al 10 ottobre 2025 la Biblioteca nazionale svizzera (BN) ospiterà Swiss Press Photo 25, una mostra che ripercorre i momenti salienti dello scorso anno attraverso l’obiettivo di fotoreporter del nostro Paese. Organizzata in collaborazione con la Fondazione Reinhardt von Graffenried, questa retrospettiva presenta le immagini premiate al concorso Swiss Press Photo.
Una donazione eccezionale: la Fondation Catherine Gide affida alla Biblioteca nazionale svizzera l’archivio di André Gide
L’Archivio svizzero di letteratura (ASL) della Biblioteca nazionale svizzera (BN) arricchisce la sua collezione con l’archivio di André Gide (1869–1951). Il prof. Peter Schnyder, presidente della Fondation Catherine Gide di Olten, ha donato all’ASL questo fondo comprendente manoscritti, documenti personali e fotografie che testimoniano la grande influenza dello scrittore francese sulla letteratura del Novecento. L’ASL si occuperà di catalogarlo e metterlo a disposizione del pubblico e della ricerca.
Collage al femminile – la (ri)scoperta di un progetto partecipativo del 1975
La Biblioteca nazionale svizzera organizza una retrospettiva che celebra i 50 anni di una serie di collage realizzati nel 1975 per l’Anno della donna. Concepita in modo interattivo, questa mostra crea un ponte tra due epoche e invita il pubblico a esprimersi in un grande collage partecipativo.
«Spazio colore»: una mostra sui colori nell’immagine stampata
In che modo il colore influenza la nostra percezione dell’arte? Che ruolo riveste nella stampa grafica? Dal 9 novembre 2024 al 24 gennaio 2025 la mostra «Spazio colore», realizzata dalla Biblioteca nazionale svizzera in collaborazione con l’associazione Edition VFO (Verein für Originalgraphik), presenta il fenomeno del colore attraverso stampe svizzere storiche e contemporanee. Le opere di Edition VFO entrano in dialogo con i fondi del Gabinetto delle stampe della Biblioteca nazionale seguendo sette filoni tematici che illustrano i molteplici usi del colore nei processi di stampa e nella genesi dell’arte grafica.
Swiss Press Photo 2024: le migliori foto della stampa svizzera
Cosa è successo nel 2023 e quali immagini sono rimaste impresse nella memoria? Dal 17 luglio all’11 ottobre 2024, nella mostra «Swiss Press Photo 24» della Fondazione Reinhardt von Graffenried la Biblioteca nazionale svizzera presenta le migliori foto della stampa svizzera del 2023, dando al pubblico la possibilità di passare nuovamente in rassegna gli eventi dello scorso anno. La mostra è suddivisa in sei sezioni: attualità, vita quotidiana, storie svizzere, ritratti, sport ed estero. L’evento sarà anche una vetrina speciale per Dominic Nahr, fotografo della NZZ, a cui è stato assegnato il riconoscimento «Swiss Press Photographer of the Year».
La memoria iconografica della Svizzera
L’archivio della casa editrice di cartoline Photoglob-Wehrli è il più importante nel suo genere. 13 000 fotografie del fondo Wehrli che raffigurano località e paesaggi svizzeri, risalenti al periodo tra il 1897 e il 1934, sono ora catalogate su www.helveticarchives.ch e liberamente accessibili su Wikimedia Commons. Questo prezioso fondo fotografico offre l’opportunità di partire per un viaggio alla scoperta della Svizzera.
L’Archivio svizzero di letteratura festeggia il centenario della nascita di Jean Bollack con la collezione «Bollackiana»
In occasione dei 100 anni dalla nascita del filologo e critico Jean Bollack (1923−2012), l’Archivio svizzero di letteratura della Biblioteca nazionale svizzera e la casa editrice Schwabe presentano la collezione «Bollackiana». Il primo volume «Lire Jean Bollack – Jean Bollack lesen» esplora minuziosamente l’opera del filologo riunendo diversi contributi di rinomati esperti in filologia, letteratura, filosofia e storia della scienza. Questa iniziativa nasce dal progetto di ricerca «Lectures de Jean Bollack» del Fondo nazionale svizzero, volto a documentare i progressi compiuti nell’analisi dell’eredità di Bollack.
Lukas Bärfuss affida il suo archivio all’Archivio svizzero di letteratura
L’Archivio svizzero di letteratura della Biblioteca nazionale svizzera acquisisce l’archivio letterario dello scrittore Lukas Bärfuss (*1971), arricchendo così la propria collezione con un importante fondo. Lukas Bärfuss è considerato uno dei più importanti autori contemporanei di lingua tedesca. Oltre ai primi lavori e agli inediti, le opere e i materiali acquisiti comprendono bozze, documenti di ricerca e testi sulla sua variegata attività culturale.
Scrivere lo schermo: dalla letteratura al cinema e viceversa
Il rapporto tra letteratura e cinema è sempre stato carico di passione. Traendo spunto dai fondi dell’Archivio svizzero di letteratura della Biblioteca nazionale svizzera, la mostra «Scrivere lo schermo: dalla letteratura al cinema e viceversa», fa luce su queste relazioni tumultuose. Si svolgerà dal 31 agosto 2023 al 12 gennaio 2024 e sarà accompagnata da un ricco programma con eventi, pubblicazioni e rassegne cinematografiche in collaborazione con il cinema Rex e la cineteca Lichtspiel.
Progetto nazionale di ricerca sul filologo Jonas Fränkel
All’eminente studioso svizzero di letteratura Jonas Fränkel, il cui lascito è custodito nell’Archivio svizzero di letteratura (ASL) a Berna, è dedicato il progetto di ricerca nazionale quadriennale «Kryptophilologie. Jonas Fränkels ‘unterirdische Wissenschaft’ im historischen und politischen Kontext» (Criptofilologia. La ‘scienza sotterranea’ di Jonas Fränkel nel contesto storico-politico). Il progetto è promosso dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) e nasce dalla collaborazione dell’ASL con la cattedra di letteratura e scienze culturali del Politecnico federale di Zurigo e con il collegio Walter Benjamin dell’Università di Berna.
«Chalet. Nostalgia, kitsch e cultura della costruzione»
Cos’è veramente uno «chalet»? Quali caratteristiche rendono tale una casa di legno? E se lo chalet fosse semplicemente un simbolo della nostalgia per la natura alpina e, quindi, un mito? Nella mostra «Chalet. Nostalgia, kitsch e cultura della costruzione» (dal 10 marzo al 30 giugno 2023) la Biblioteca nazionale svizzera propone un’analisi spiritosa, informativa e piacevole.
Biblioteca nazionale svizzera
Hallwylstrasse 15
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