Aglaja Veteranyi (1962–2002) è stata scrittrice e donna di teatro. Nel romanzo d’esordio «Perché il bambino cuoce nella polenta» racconta la frenetica vita circense della sua famiglia. Il suo ampio lascito documenta un’opera ricca di sfaccettature.
Agota Kristof all’ASL
Nata in Ungheria, Agota Kristof (1935–2011) arriva in Svizzera nel 1956, dove impara il francese, la sua lingua di scrittura. Autrice di opere teatrali e di poesie si fa conoscere attraverso la pubblicazione della «Trilogia della città di K.».
Alice Ceresa all’ASL
Alice Ceresa è stata un’autrice italofona svizzera e viveva a Roma. Il suo lascito è conservato presso l’Archivio svizzero di letteratura.
7 luglio 2025
Andri Peer all’ASL
Andri Peer (1921–1985) è stato uno scrittore attivo sui vari fronti della poesia, del racconto e del (radio)dramma in lingua romancia e tedesca e si è fatto un nome come mediatore culturale ed editorialista.
Anna Felder all’ASL
Insignita nel 2018 del Gran Premio svizzero di letteratura, Anna Felder è autrice di grande interesse. La sua opera è regolarmente oggetto di studio e analisi pure nel campo della critica letteraria.
Annemarie Schwarzenbach all’ASL
Annemarie Schwarzenbach (1908–1942), scrittrice, giornalista e fotografa svizzera, ha lasciato, accanto alle sue opere letterarie, una collezione fotografica molto ricca.
Blaise Cendrars all’ASL
Blaise Cendrars (1887–1961) è nato a La Chaux-de Fonds. Naturalizzato francese dopo aver preso parte come volontario alla prima guerra mondiale, è autore di un’opera variegata composta da poesie, romanzi, giornalismo e «memorie che non sono memorie».
Carl Spitteler all’ASL
Carl Spitteler (1845-1924), scrittore insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1919, è conosciuto per il suo poema epico «Olympischer Frühling» e per il suo discorso in favore della neutralità« Unser Schweizer Standpunkt » all’inizio della Prima guerra mondiale.
Christoph Geiser all’ASL
Christoph Geiser è diventato famoso per i celebri romanzi familiari «Grünsee» e «Brachland» e per quelli in cui narra di Caravaggio e del marchese de Sade. L’Archivio svizzero di letteratura conserva le testimonianze della sua opera letteraria.
Cla Biert all’ASL
Cla Biert era un trovatore e narratore retoromancio. Ha pubblicato numerosi racconti e il romanzo «La müdada». Dal 1992 il suo lascito è conservato presso l’Archivio svizzero di letteratura.
Donata Berra all’ASL
Donata Berra (1947) è poetessa, traduttrice e docente. Le carte del suo fondo letterario testimoniano la genesi delle sue poesie e delle sue traduzioni letterarie, così come le loro recensioni e la vasta corrispondenza con altri autori e autrici.
Erika Burkart all’ASL
Erika Burkart (1922−2010) è una delle poetesse più significative dell’area germanofona. Oltre a numerose raccolte di poesie, ha pubblicato vari libri in prosa. Il suo linguaggio lirico è fortemente ispirato alla natura.
Eugen Gomringer all’ASL
Eugen Gomringer è stato uno dei più importanti poeti svizzeri del XX secolo. Con la sua poesia concreta, che ha sviluppato dal punto di vista pratico e teorico negli anni '50, ha modernizzato in modo duraturo la lirica del dopoguerra.
Eveline Hasler all’ASL
Eveline Hasler (*1933) è autrice di libri per adulti e ragazzi. I suoi temi denotano una ricerca storica e i suoi personaggi una caratterizzazione psicologica. Le sue biografie trattano soprattutto di figure storiche svizzere ed europee fuori dagli schemi.
Franco Beltrametti all’ASL
Franco Beltrametti è considerato tra i maggiori autori svizzeri della «Beat Generation». Il suo lascito all’Archivio svizzero di letteratura risulta essere una importante risorsa per lo studio dei movimenti culturali alternativi internazionali.
Friedrich Dürrenmatt all’ASL
Friedrich Dürrenmatt (1921–1990) è stato un drammaturgo internazionalmente noto e un autore di romanzi polizieschi. Ha scritto pure una tarda opera autobiografica, «Stoffe». Il suo lavoro pittorico venne scoperto in gran parte solo dopo il suo decesso.
Georges Borgeaud all’ASL
Dopo esperienze come insegnante e libraio in Svizzera e Belgio, Georges Borgeaud (1914-1998) ha vissuto dal 1946 in Francia. Autore di romanzi («Le Voyage à l’étranger») a lui si devono pure numerosi articoli e cronache sulla pittura.
Gerhard Meier all’ASL
L’opera letteraria di Gerhard Meier (1917−2008) è caratterizzata dall’attenta osservazione del suo mondo rurale di Amrain che rappresenta un intero cosmo. Gli amici Baur e Bindschädler discutono in forma dialogica di natura, religione, arte, letteratura e musica.
Giovanni Orelli all’ASL
Giovanni Orelli (1928–2016) è stato uno scrittore attivo sui vari fronti della prosa, della poesia e del (radio)dramma e ha dato dei contributi importanti anche come critico, curatore e intellettuale.
Golo Mann all’ASL
Golo Mann è stato uno storico e scrittore svizzero tedesco. Le sue opere principali sono «Deutsche Geschichte des 19. und 20. Jahrhunderts» e la biografia letteraria «Wallenstein». Il suo fondo è depositato all’Archivio svizzero di letteratura.
Hans Walter all’ASL
Hans Walter (1912−1992) è una delle voci ingiustamente dimenticate della letteratura svizzero-tedesca del Ventesimo secolo. Specialmente nei suoi racconti, Walter descrive tragedie che passano per lo più inosservate e nelle quali individua le illusioni e le abitudini dell’(auto)inganno che spesso danno stabilità alla vita quotidiana.
Hansjörg Schertenleib all’ASL
Hansjörg Schertenleib è uno degli autori svizzeri di lingua tedesca più prolifici e di maggior successo. Deve la sua fama a romanzi come «Das Zimmer der Signora», «Das Regenorchester», «Jawaka» e «Palast der Stille».
Heinrich Federer all’ASL
L’opera di Heinrich Federer (1866−1928) è caratterizzata dalla rappresentazione della vita rurale in Svizzera e da una particolare attenzione nei confronti dell’Italia. I suoi elementi centrali sono l’amore per la vita semplice, legata alla natura e una spiccata coscienza sociale.
Hermann Burger all’ASL
Hermann Burger (1942–1989) è stato uno scrittore svizzero. Tra le sue opere più famose si annoverano «Schilten» e «Die künstliche Mutter». Il suo fondo è depositato all’Archivio svizzero di letteratura.
Hermann Hesse all’ASL
Le opere narrative di Hermann Hesse sono ormai parte integrante del canone della letteratura mondiale. L’Archivio svizzero di letteratura conserva una parte molto utilizzata del lascito del grande poeta, che trascorse metà della sua vita in Ticino.
Hugo Loetscher all’ASL
Hugo Loetscher (1929-2009) è conosciuto sia come romanziere – per «L'ispettore delle fogne e L'immune» - che come saggista poliglotta, per contro è meno nota la sua qualifica dottorale in filosofia politica.
Jean Bollack all’ASL
Il filologo, filosofo e critico alsaziano di origine ebrea Jean Bollack si interessò di filosofia, tragedia greca, letteratura tedesca e francese.
Jean Starobinski all’ASL
Jean Starobinski (1920−2019) è autore di un’opera critica e metacritica di rilievo internazionale. Il suo fondo, nel quale figura anche un’importante biblioteca, è conservato presso l’Archivio svizzero di letteratura.
Mani Matter all’ASL
Mani Matter (1936−1972) è stato uno dei più noti cantautori e parolieri svizzeri. Ha composto melodie semplici di genere popolare accompagnate da testi articolati su più livelli e caratterizzati da una vena nel contempo critica e umoristica.
11 gennaio 2021
Maria Waser all’ASL
Maria Waser (1878−1939) è una delle poetesse più significative dell’area germanofona. Oltre a numerose raccolte di poesie, ha pubblicato vari libri in prosa. Il suo linguaggio lirico è fortemente ispirato alla natura.
Maurice Chappaz all’ASL
Maurice Chappaz (1916−2009) è una figura di spicco della letteratura romanda. Insieme alla compagna Stéphanie Corinna Bille, ha costituito una celebre coppia di scrittori in Svizzera. L’autore di «Ritratto dei Vallesani» e di «Maquereaux des cimes blanches» ha affidato i suoi archivi alla Biblioteca nazionale svizzera nel 1981.
Otto F. Walter all’ASL
Otto F. Walter (1928−1994) è uno dei più significativi scrittori di prosa svizzeri della seconda metà del Ventesimo secolo. La sua opera è caratterizzata dall’analisi critica di questioni sociali e politiche riguardanti la Svizzera.
Patricia Highsmith all’ALS
La scrittrice americana Patricia Highsmith è deceduta il 4 febbraio 1995 a Locarno. Il suo lascito è conservato all’Archivio svizzero di letteratura.
Peider Lansel all’ASL
Il poeta, editore e attivista culturale Peider Lansel dedicò il proprio impegno alla cultura romancia e al riconoscimento del romancio come quarta lingua nazionale.
Remo Fasani all’ASL
Remo Fasani (1922–2011) è stato poeta, critico e professore universitario. Nelle carte del suo fondo letterario risaltano gli studi e le liriche in cui Fasani affronta temi sensibili come l’esilio, la solitudine e l’ecologia.
Rolf Hochhuth all’ASL
Der deutsche Schriftstellers Rolf Hochhuth, der mit seinem Erstlingsdrama «Der Stellvertreter» (1963) international bekannt wurde, ist am 13. Mai 2020 89-jährig in Berlin gestorben.
Silja Walter all’ASL
Silja Walter (1919−2011) era una monaca. Ha trascorso la propria vita nel monastero delle Benedettine di Fahr. La sua opera letteraria è caratterizzata dall’esame critico della Regola benedettina e della fede nonché del proprio rapporto con Dio.
Ulrich Becher all’ASL
Ulrich Becher era un drammaturgo e romanziere tedesco. La sua opera più importante è il romanzo d’esilio «Caccia alla marmotta ». Una parte del suo lascito è conservata presso l’Archivio svizzero di letteratura.
Walter Vogt all’ASL
Walter Vogt (1927−1988) è una delle voci più autorevoli della letteratura svizzero-tedesca della seconda metà del Ventesimo secolo. La sofferenza dell’individuo a causa delle regole sociali ma anche la furia cieca dei potenti fanno da filo conduttore all’intera opera dello scrittore.